È una tecnologia di autenticazione che viene utilizzata dai sistemi anti-spam per certificare l'identità di chi spedisce le email. Il server che riceve guarda al dominio del mittente (FROM:) e al dominio dell'envelope-sender (identificabile guardando l'header RETURN PATH:), interroga il loro DNS per verificare che l'IP da cui l'email proviene sia tra quelli autorizzati.
Se non corrisponde al dominio dichiarato, il messaggio è rifiutato oppure segnalato come potenziale spam. Permette quindi di AUTENTICARE IL DOMINIO DEL MITTENTE.
Già implementato da realtà del calibro di World Wide Web Consortium, Sap, Aol e Mail.com, Spf, Hotmail, Comcast, Gmail, Verizon e molti altri, è stato integrato da Microsoft con il proprio CallerId, per diventare la proposta di autenticazione SenderId, che è una variante dell'SPF erroneamente chiamato spf 2.0.
Tutte le istruzioni di dettaglio e il wizard sono disponibili su questo sito ufficiale: http://spf.pobox.com/wizard.html
Microsoft ha inoltre un proprio sistema di autenticazione, definito SenderID. Qui si trovano tutte le informazioni per ottenerlo:
http://www.microsoft.com/mscorp/safety/technologies/senderid/default.mspx
Esiste inoltre l'autenticazione basata su DKIM (DomainKey Identified Mail) è utilizzato da Yahoo!, British Telecom, Gmail e altri. Tutte le email inviate con MailUp sono già automaticamente firmate con DKIM, ed è possibile opzionalmente su richiesta implementare la firma custom del Cliente.
L'autenticazione, in generale, è utilizzata da un numero sempre più alto di provider di posta, ad esempio in Hotmail le email senza il SenderID o SPF verificato, vengono riportati con una icona "?". Allo stesso modo, leggendo nelle intestazioni di un messaggio inviato a GMAIL, si potrà notare se l'SPF ha lo stato "pass".
Successivamente tale criterio potrà essere utilizzato come elemento caratterizzante per identificare lo Spam, oppure per certificare la reputazione del mittente, o ancora applicare regole di verifica antispam più o meno elaborate a seconda che l'SPF sia a posto o no.
Un mittente autenticato con SPF inoltre, potrà poi disporre di una Accreditation o di una Reputation, cioè in base al un comportamento corretto nel corso del tempo, difficilmente verrà bloccato come spam se un giorno accade qualche problema.
Per ridurre al minimo la possibilità che le proprie email vengano classificate come SPAM, quindi che arrivino nella cartella "Posta Indesiderata" o vengano bloccate come spam (anche erroneamente).
Non costa nulla. L'intervento sul DNS operato dal proprio fornitore hosting, di solito richiede pochi minuti e non viene venduto come servizio a pagamento, poichè riguarda le configurazioni di base di un dominio. Tutti i domini gestiti da NWEB inoltre rispettano questi requisiti automaticamente, non c'è bisogno di richiedere alcun intervento.
Chiedere a chi gestisce il dominio del mittente delle email - quindi al fornitore del servizio hosting o al proprio amministratore di rete - questo:
>>
G.le Amministratore del Dominio,
con l'obiettivo di aumentare i tassi di recapito delle nostre email, che vengono inviate con il sistema web based MailUp, La prego di inserire nel TXT del DNS dei nostri domini i seguenti due record:
v=spf1 ip4:93.174.64.0/21 include:emailsp.it ~all
v=spf2.0/pra ip4:93.174.64.0/21 include:emailsp.it ~all
oppure se già esistente di aggiornarlo aggiungendo le classi di IP sopra indicate.
Per verificare il corretto inserimento suggeriamo questo link: http://www.kitterman.com/spf/validate.html
Per domande e approfondimenti:
Implementare-l-Autenticazione-Sender-ID-e-SPF-d86.htm
Grazie e cordiali saluti,
>>
Si consiglia - ma non è fondamentale - di aggiungere eventuali altri IP o SMTP che la propria organizzazione utilizza per inviare messaggi email, anche singoli. Ad esempio: a:smtp.costacrociere.com se i dipendenti di CostaCrocere usanso smtp.costacrocere.com per inviare la loro posta elettronica. Per ulteriori dettagli: http://spf.pobox.com/
Per inserire altri IP/Host utilizzati per l'invio delle email, ci sono diversi modi:
Mettendo il nome del dominio del provider prima di "~all ", quindi:
v=spf1 ip4:81.88.228.224/27 ip4:81.88.237.160/28 ip4:81.88.234.16/28 ip4:93.174.64.0/21 a mx include:NOMEPROVIDER ~all
Questa previa verifica che il provider abbia l'SPF pubblicato, altrimenti è inutile e dannoso. Da quello che abbiamo verificato, a Luglio 2008 i provider che lo hanno inserito sono: tiscali.it, telecomitalia.it, fastwebnet.it . Vedere sotto per istruzioni su come verificare un record spf.
Mettere il tag MX che sta a indicare "tutti i server mx di questo dominio":
v=spf1 ip4:81.88.228.224/27 ip4:81.88.237.160/28 ip4:81.88.234.16/28 ip4:93.174.64.0/21 a mx a mx mx:nomedominio.tld ~all
Questo previa verifica che il provider utilizzi gli stessi server che recapitano le email in ingresso perché gli MX o mail exchanger sono sicuramente i server che ricevono la posta per un determinato dominio, ma non per forza quelli che la inviano.
Inserire il record SPF meno restrittivo quindi senza tilde:
v=spf1 ip4:81.88.228.224/27 ip4:81.88.237.160/28 ip4:81.88.234.16/28 ip4:93.174.64.0/21 a mx ?all
Comprare il servizio hosting da un provider professionale, che possa fornire un servizio smtp sul proprio dominio, come il servizio hosting offerto da NWEB > Acquista online
Di default suggeriamo la configurazione con ~all, che significa che se un IP/host non è compreso tra quelli autorizzati, il server ricevente dovrebbe fare un'analisi ulteriore (antispam) prima di recapitare il messaggio. Se si è sicuri di comprendere tutti gli IP/host autorizzati ad inviare email per conto del dominio, usare invece "-all".
| Syntax | Type | Meaning |
|---|---|---|
| -all | Fail | Fail all servers not listed here (recommended option) |
| ~all | Soft fail | Give extra scrutiny to servers not listed here |
| ?all | Neutral | Unsure whether e-mail infrastructure is secure |
| +all | Pass | There's no infrastructure security at all |
Quando mario@example.com invierà una serie di messaggi a utenti @gmail.com con MailUp, Gmail andrà ad interrogare il DNS di example.com, che gli risponderà che gli IP dei server di MailUp sono autorizzati a mandare messaggi per conto di example.com.
Nel caso vi siano dubbi o problemi, NWeb offre un servizio di consulenza ai propri clienti che intendono implementare il SPF / SenderID / DomainKeys / DKIM sui propri server ma non sono in grado di farlo. Per chiedere un aiuto o una consolulenza scrivere al supporto clienti
Ci sono alcuni servizi online gratuiti che, inserendo il proprio dominio forniscono il risultato preso dal DNS:
http://www.kitterman.com/spf/validate.html
http://www.microsoft.com/mscorp/safety/content/technologies/senderid/wizard/default.aspx
Per controllare da una finestra di DOS: