17 Febbraio 2021

MailUp presenta Email Marketing Audit, una mini guida dedicata all’analisi delle campagne

Un nuovo ebook con le best practice per monitorare le performance e comprendere i punti deboli da migliorare, attraverso una verifica delle modalità di lavoro, dei processi e delle strategie di Email Marketing.

MailUp lancia Email Marketing Audit, una mini guida per testare le performance delle campagne email. Questa guida fornisce suggerimenti utili per individuare problematiche ed errori da risolvere, per capire quali sono i punti deboli delle strategie e correggerli, per migliorare le scelte future sulla base di quanto emerge dall’audit, garantendo un check-up periodico delle campagne.

La guida raccoglie 6 tipologie di audit principali che consentono un monitoraggio completo ed esaustivo delle campagne email e definisce le attività finali da svolgere per garantire l’efficacia e il completamento del processo di audit.

Audit 1: processo di acquisizione

Un audit di acquisizione permette di verificare che all’interno delle email siano presenti tutti gli elementi che consentano a un nuovo potenziale contatto di iscriversi facilmente ed evitare intoppi o processi di iscrizione troppo lunghi e complessi.

Audit 2: processo di disiscrizione

Questo Audit è finalizzato a verificare che sia agevole il processo di disiscrizione, una best practice i cui vantaggi si misurano in trasparenza, reputazione e deliverability. Se un utente non trova facilmente il pulsante di disiscrizione, infatti, marcherà il messaggio come spam/posta indesiderata, dando il via a conseguenze spiacevoli per la recapitabilità delle email e per la reputazione del mittente.

Audit 3: email template

Un’altra tipologia di audit da non trascurare è quella finalizzata a controllare che tutto, all’interno del template utilizzato per le campagne, funzioni correttamente e che siano presenti tutti gli elementi fondamentali come, ad esempio, il nome del mittente indicato chiaramente, l’oggetto della lunghezza corretta, titolo e corpo della mail adeguati.

Audit 4: deliverability

Secondo un recente studio di Return Path, a livello mondiale circa un quinto delle email inviate non raggiunge la casella inbox. Per questo motivo controllare periodicamente che la deliverability delle tue campagne sia ottimale è una best practice essenziale per ogni strategia di Email Marketing di successo.

Audit 5: engagement

L’engagement misura il successo di un messaggio email condiviso con i propri destinatari e il coinvolgimento che suscita. Si tratta di un dato che misura il grado in cui le persone interagiscono con una campagna email. Capire qual è questo tasso è molto utile per stabilire se le tue comunicazioni suscitano un reale interesse e stimolano un’interazione da parte dei tuoi contatti, risultando efficaci e favorendo una conversione.

Audit 6: privacy

I regolamenti sulla privacy possono subire cambiamenti molto frequenti. Verificare che le campagne email siano in linea con le normative è fondamentale: non si tratta, infatti, di una semplice best practice ma di una tematica che va trattata con estrema delicatezza e serietà.

La guida Email Marketing Audit è gratuita: per scaricarla è sufficiente compilare il form all’indirizzo https://academy.mailup.it/guida-email-audit/

Il canale email ha riconfermato, anche nei mesi colpiti dalla pandemia, la sua importanza e rilevanza all’interno di una corretta strategia di comunicazione aziendale” dichiara Luca Azzali, General Manager di MailUp. “Per questa ragione è fondamentale assicurarsi su base periodica che il canale stesso e le campagne email attivate siano sempre in buona salute: i consigli che abbiamo raccolto in questa guida pratica servono proprio a svolgere un’attività di manutenzione continuata al fine di garantire anche nel lungo periodo performance stabili ed eccellenti.”

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