1 Aprile 2020

MailUp presenta l’Osservatorio Statistico 2020: tutti i numeri di un anno di Email Marketing

Lo studio mette a disposizione delle aziende l’analisi di quasi 14 miliardi di email, grazie a un set di report con cui comprendere l’andamento di newsletter, DEM, settori commerciali e timing di invio.

MailUp presenta l’Osservatorio Statistico 2020, lo studio che analizza nel dettaglio il panorama dell’Email Marketing, grazie a numeri, andamenti e benchmark relativi a un intero anno solare.

Dall’analisi dei volumi registrati lungo tutto il 2019 – quasi 14 miliardi di email inviate dagli oltre 11.000 clienti MailUp –, emerge l’espansione del tasso di recapito (+1,1%) e del tasso di aperture totali (+1,3%), contestualmente a una contrazione del tasso di clic (-6,2%).

Dai dati macro l’Osservatorio passa ad analisi più specifiche, relative alle diverse tipologie di email (newsletter, DEM, transazionali), di destinatario (B2B, B2C, misto) e di settore. Inoltre, in aggiunta al consueto report dedicato al mondo e-commerce B2C – che mette a confronto le performance degli ambienti MailUp collegati a uno store online con quelli che non presentano tale connessione tra sistemi –, l’edizione 2020 presenta due novità: i sei focus dedicati ad altrettanti macrosettori commerciali e lo studio del timing di invio, per comprendere come si distribuiscono le campagne delle imprese nell’arco dell’anno e della settimana.

Per scaricare l’Osservatorio Statistico 2020 è sufficiente compilare il form all’indirizzo dedicato.

Stefano Branduardi, Marketing Director di MailUp, commenta: “Con l’Osservatorio Statistico vogliamo mettere a disposizione delle aziende un documento che le aiuti a comprendere a fondo il mercato dell’Email Marketing e a confrontare le performance delle proprie campagne con le medie di settore. Tutto questo adottando la prospettiva dell’engagement, il parametro che prende in considerazione le metriche come piani connessi e interdipendenti, dove ogni livello di misurazione (il tasso di apertura, ad esempio) dipende dal precedente (il tasso di recapito) e influenza il successivo (il tasso di clic)”.

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