CTR (o CTR Rate) Click-through Rate – Tasso di Clic

Indica il tasso di rendimento di un banner, di un URL o di un messaggio pubblicitario. Il CTR si ottiene dividendo il numero degli utenti che hanno cliccato su di un URL (o altro elemento) per il numero di volte in cui tale URL (o altro elemento) è stato visualizzato o inviato via email. Le visualizzazioni vengono anche definite impression o impressioni. Per esempio, se l’URL (o altro elemento) ha avuto 100 impression ottenendo un solo click su di esso, il CTR sarà dell’1%. Può dunque definirsi come la percentuale di click effettuati ogni 100 impressioni verificatesi. Allo stesso modo, se invio 10.000 email, di cui 9.000 email vengono recapitate ad altrettanti destinatari e, di questi, 500 cliccano su almeno un link contenuto nell’email, il CTR sarà pari a 0,55% (cioè 500 diviso 9000). Esempio CTR riguardante l'invio di un messaggio email. E' anche possibile, con MailUp, vedere il dettaglio dei singoli cliccatori. Riguardo ai tassi di CTR legati ad un banner online, sovente c’é una discrepanza tra i click misurati dal server e quelli misurati tramite e-mail. I click-through sul testo di un’e-mail sono più deboli dei click su pagine mostrate da un browser. In questo secondo caso un unico click-through si riferisce a click multipli scartati dall’utente evitando possibili click fraudolenti. Indirettamente misura la risposta immediata ad una call to action, ma non la risposta complessiva alla stessa. Un elevata click-through rate non assicura necessariamente un’elevata conversion rate. Anzi tra i due fattori può instaurarsi una relazione inversa. Un’attenzione rivolta prevalentemente alla profitability, unita ad una nuova e consistente disponibilità di strumenti per il tracciamento, ha comportato una maggior attenzione nei confronti della conversion rate piuttosto che della click-through rate. La CTR Rate non misura il numero di utenti che sono giunti alla pagina-obiettivo desiderata tramite azioni che non abbiano a che vedere con il banner, l’URL o il messaggio che rappresentavano il nostro punto di partenza. Nell’email marketing il termine si riferisce all’invio delle email. Si possono trovare discrepanze legate al fatto che vengono contati i cliccatori unici (cioè i destinatari che hanno effettuato ALMENO un clic sul messaggio ricevuto) e i click totali. Infatti un destinatario può ricevere un’email che contiene 5 link, e cliccare su tutti e 5. In questo esempio avrò un cliccatore unico, ma 5 click totali. Quando calcolo, o ricevo, un valore di CTR devo quindi essere ben conscio di quali numeri ho utilizzato per calcolare questo valore: cliccatori unici o click totali? Di norma si utilizzano i cliccatori unici, ma alcuni operatori, per cercare di offrire apparenti risultati eccellenti, utilizzano i click totali per il calcolo del CTR. Una volta stabilito se prendere in considerazione i cliccatori unici o i clic totali si dovrà stabilire se rapportare gli stessi al totale delle email inviate piuttosto che a quello delle email recapitate. In base a tale considerazioni si definiscono tre diverse definizioni di CTR:
  • CTR inteso come rapporto tra click totali e email inviate.
  • CTR inteso come rapporto tra cliccatori unici e email inviate.
  • CTR inteso come rapporto tra cliccatori unici e email recapitate.
L’ultimo dei tre approcci è forse più conservativo, ma probabilmente più corretto. E’ bene tener conto di tali possibili distinzioni qualora ci vengano forniti dati al riguardo, per non interpretarli in modo scorretto. I tipici valori di CTR di un invio email spaziano tra un 15% a un 3%, a seconda della qualità della lista e del messaggio.
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