4 Dicembre 2019

MailUp presenta il numero speciale dell’Osservatorio Statistico: un’edizione interamente dedicata all’oggetto delle email

Grazie all’analisi di 9,6 miliardi di email, lo studio offre alle aziende numeri, trend e statistiche per comprendere in che modo lunghezza, campi dinamici ed emoji impattano sui risultati delle campagne.

MailUp presenta l’edizione speciale dell’Osservatorio Statistico, uno studio che illumina e analizza le dinamiche che determinano il successo dell’oggetto di una campagna di Email Marketing, grazie a numeri, andamenti e statistiche.

Attraverso un’analisi quantitativa su un campione di 400.000 campagne email inviatenell’arco di otto mesidalla piattaforma MailUp – per unvolume complessivo di oltre 9 miliardi di messaggi –, lo studio permette dicomprendere in che modo lunghezza dell’oggetto,campi dinamici ed emoji impattano sui risultati delleemail.

Adottando due differenti criteri di misurazione della lunghezza (il numero di caratteri e il numero di parole), il report harilevato come gli oggetti più performanti siano quelli più contenuti (compresitra 1 e 24 caratteri), in grado di trovare un equilibrio tra concisione,capacità di anticipare i contenuti e di produrre aspettativa nel destinatario,così da indurlo all’apertura.

Oltre al parametro della lunghezza, il focus ha analizzato anchel’incidenza nell’oggetto di campi dinamici ed emoji, per capire in che modo personalizzazione e ed elementi iconografici influiscono suirisultati.

Il numero speciale dell’Osservatorio Statistico è gratuito; per scaricarlo è sufficiente compilare il form all’indirizzo dedicato.

Stefano Branduardi​, Marketing Director di MailUp, commenta: “Con il numero speciale dell’Osservatorio che presentiamo oggi abbiamo voluto mettere sotto la lente di ingrandimento il mondo dell’oggetto, un elemento dell’email ben definito e al tempo stesso sfuggente, problematico. Come e più che in ogni altro aspetto dell’Email Marketing, la sua efficacia si gioca in una manciata di parole, dove a fare la differenza sono i dettagli, più che regole e best practice universalmente valide. In questo contesto, con il nostro Osservatorio Statistico abbiamo condotto un’analisi a livello quantitativo, statistico, per comprendere quale lunghezza dell’oggetto porta con sé migliori e peggiori performance”.

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